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Itinerari Turistici

VIAGGIO NEL PATRIMONIO STORICO-ARTISTICO Partenza da Castel di Tusa: Castel di Tusa può essere considerata la porta d’ingresso della Valle dell’Halaesa. La bellissima spiaggia ed il porticciolo dei pescatori sono solo alcune delle numerose attrazioni turistiche di cui gode il borgo marinaro. Dotata di ottime strutture ricettive, a Castel di Tusa è ubicato l’albergo-museo d’arte Atelier sul mare, particolare ed unico al mondo poiché ogni stanza è stata progetta e realizzata da artisti diversi quali Cuticchio, Nagasawa ecc. Evento degno di nota è la Sagra del Pesce Azzurro, la sagra siciliana più antica, che viene organizzata e riproposta ogni anno nella prima settimana di agosto e raccoglie numerosi turisti e villeggianti. Proseguendo nell’itinerario di viaggio, si può imboccare la strada che porta a Tusa. Lungo detta strada si ha la possibilità di sostare presso il Parco Archeologico di Halaesa Arconidea, custode dei resti dell’antica città che risale al IV secolo a.C., e visitare il museo. Ultimata la visita del Parco Archeologico, si procede verso Tusa, città collinare che gode della pregevole Chiesa Madre, attrazione architettonica di rilievo e degna di attenzione, e del piccolo centro storico, all’interno del quale è possibile degustare diversi prodotti tipici, tra cui insaccati e formaggi tipici. Particolare rilevanza è attribuita, altresì, alla festa della Madonna dell’Assunta, organizzata il 15 agosto di ogni anno, alle processioni della settimana santa ed alla Sagra della Castagna nel mese di ottobre. Per gli amanti della natura, inoltre, è possibile fare piacevoli passeggiate nel bosco di Tardara, luogo ricco di frassini da manna. Terminata la visita della cittadella medievale, si può proseguire per Pettineo. Lungo la strada, nel letto del fiume Aleso, è ubicata la prima, in ordine di tempo, delle Opere di Fiumara d’Arte, cioè “La Materia poteva non esserci” di Pietro Consagra. Pettineo, inoltre, è la sede della manifestazione annuale “Un chilometro di tela” e del “museo domestico”: le opere realizzate durante la manifestazione “Un chilometro di tela” sono, in pratica, custodite dai “Pettinesi” nelle loro case e possono essere visitate da chiunque ne sia interessato. Proseguendo si arriva all’interno del paese di Pettineo, comune tipicamente medievale, dove è d’obbligo visitare i ruderi del castello medievale, la Chiesa Madre, il Convento dei Cappuccini. Di particolare rilevanza sono, altresì, la rievocazione medievale che si svolge il 10 agosto di ogni anno, la Sagra della granita nel mese di agosto e la festa di Sant’Oliva. Inoltre, a Pettineo sono situati numerosi agriturismi dove è possibile gustare i prodotti tipici elaborati secondo la cucina tradizionale. Terminata la visita del piccolo comune di Pettineo, si prosegue verso Castel di Lucio. Procedendo nel percorso, si possono ammirare altre opere di Fiumara d’Arte: “Una curva gettata alle spalle del tempo” di Paolo Schiavocampo, “Arethusa” di Pietro Dorazio e Cristiamo Marini e “Labirinto di Arianna” di Italo Lanfredini. Castel di Lucio è una città montana tipicamente medievale. Anche qui sono da visitare il Castello e le Chiese, ricche di opere d’arte. Inoltre vi è un percorso attrezzato che parte dal centro della cittadina, attraversa il bosco e arriva alla montagna. Degne di nota risultano, inoltre, “I virginieddri”, tipiche tavolate della tradizione organizzate in occasione della festa di San Giuseppe, la festa di San Placido nei mesi di agosto e di ottobre, la Sagra du Cascavaddu, il 17 agosto di ogni anno. Procedendo nell’itinerario di viaggio si arriva a Mistretta. Da visitare il centro storico con i suoi antichi ‘palazzi nobiliari, le Chiese e il Castello e l’opera di Fiumara d’Arte “Stanza di Barca d’Oro” di Hidetoshi Nagasawa. Inoltre, a Mistretta sono situati il famoso Museo Silvo pastorale ed il museo delle tradizioni popolari. Di particolare rilevanza anche la Festa di San Sebastiano che si organizza nel mese di gennaio e nel mese di agosto e la festa della Madonna della Luce con i “Gisanti” nel mese di settembre. Si può proseguire, a questo punto, sino a Motta d’Affermo, altra cittadina tipicamente medievale, dalla quale si può godere un bellissimo panorama, che tocca l’intera zona da Termini Imerese a Capo d’Orlando e nelle giornate particolarmente limpide si ha la fortuna di intravedere persino le meravigliose Isole Eolie. Da visitare il Castello Medievale, le Chiese, le opere di Fiumara d’Arte: “Energia Mediterranea” di Antonio Palma e 38° Parallelo – Piramide di Mauro Staccioli. Si prosegue il viaggio con la visita di Santo Stefano di Camastra, a pochi passi dal quale è situato il Borgo Marinaro di Torremuzza, tipico borgo di pescatori, caratterizzato da una bellissima spiaggia e sede di un’altra delle opere d’arte di Fiumara d’Arte: “Finestra sul Mare” di Tano Festa. Si arriva così a Santo Stefano, Città delle Ceramiche, famosa nel mondo proprio per le sue “opere d’arte” e per i suoi artigiani che, ancora oggi, lavorano la creta con tecnologie moderne, ma con metodi antichi. Da visitare le botteghe della ceramica, il Santuario del Letto Santo e le numerose Chiese ivi situate. Di particolare rilevanza la Festa del Letto Santo la seconda domenica di Settembre, i riti della Settimana Santa e la festa della Madonna Addolorata. Per approfondire meglio le notizie relative ai Centri menzionati si rimanda alla sezione dei cenni storici.