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Il Turismo > Feste ed eventi

Feste ed eventi

Castel di Lucio - Sagre e Feste

20 agosto - Festa di San Placido, santo il protettore di Castel di Lucio.

La festa è molto sentita, sia per la forte devozione al santo sia per le caratteristiche assunte nel corso dei secoli. E' caratterizzata da tre momenti: Il primo, detto 'A cchianata di San Plà (la salita di San Placido), si svolge il giorno in cui comincia la novena, cioè l'inizio ufficiale delle celebrazioni religiose. La statua del Santo viene spostata dalla cappella in cui è posta solitamente alla sommità di un altare a scalinata, appositamente predisposto. Prima della celebrazione dei Vespri e della messa del 20 agosto, la statua viene posta dietro la scalinata e fatta salire lentamente mediante un meccanismo ad argano che la porta in cima alla scalinata stessa, simulando l'ascesa in cielo di San Placido. Il secondo momento detto 'A calata a cira (la discesa della cera), si svolge la sera della vigilia della festa, prima della celebrazione dei Vespri. Dalla chiesetta di Santa Lucia vengono portate in processione le reliquie e gli ornamenti del Santo fino alla Chiesa Madre. I fedeli accompagnano la processione portando dei ceri accesi, a volte anche di grandi dimensioni, offerti come voto. Appena giunti in chiesa i ceri vengono spenti. Nel passato, invece, i ceri, portati spenti in processione, venivano accesi proprio in chiesa e illuminavano l'altare su cui veniva deposto il simulacro del Santo.

In fine, nel terzo momento detto 'A prucissioni (la processione), il simulacro di San Placido viene posto su un'artistica vara in legno realizzata da Nicolò Campo alla fine dell'Ottocento. La processione segue, in una prima fase, il percorso originario in piena solennità fino alla chiesa di Santa Lucia. Successivamente viene gestita direttamente dal popolo, quasi a rivivere l'episodio del miracolo di San Placido ed attraversa tutte le vie del paese effettuando la caratteristica "ballatedda i San Plà" (balletto di San Placido), ad ogni passaggio dalla piazza Umberto I. Ai portatori del Santo e ai partecipanti alla processione vengono offerti biscotti e bevande per dissetarsi e riprendere le forze (sosta chiamata la "vippita") . Quasi alla fine della processione, di fronte al monumento dedicato al Santo, la folla si arresta per assistere ai giochi pirotecnici, ogni anno sempre più spettacolari e di maggiore durata, e quasi prima della mezzanotte viene riaccompagnato il Santo in chiesa.

Motta d'Affermo - Feste ed Eventi

Pasqua : Veglia Pasquale e la mattina processione dell'incontro tra Gesù risorto e la Madonna.

3 maggio : processione del Crocifisso e benedizione delle 4 croci.

16 agosto :San Rocco, protettore di Motta D'Affermo.- La festa inizia giorno 7 con la Novena nella chiesa di San Rocco. Il 15 agosto, vigilia delle festa, è il giorno dedicato a Maria SS. delle Grazie, festa solenne, con la quale si intreccia la nostra.. La festa si apre di prima mattina quando la banda musicale cittadina compie il giro per le vie principali del paese ed annuncia a tutti l'inizio dei giorni festivi. l pomeriggio è occupato dai giochi, tra cui il tradizionale " IUOCU DI PIGNATI", che si svolgono nella centrale piazza San Luca. La sera, dopo la processione in onore della Vergine SS. si svolgono solennemente i primi Vespri nella chiesa di San Rocco dove, successivamente si svolge uno spettacolo. Il 16 agosto, solennità liturgica, si inizia molto presto alle ore 6.30 quando si svolge la "Santa Messa del pellegrino", dedicata anche ai fedeli dei paesi vicini, al termine della quale vengono distribuiti i panini benedetti simili a quelli che porta in bocca il cane che accompagna la statua del Santo. Dopo lo sparo delle bombe inizia il giro della banda musicale per le vie principali del paese. In mattinata ha luogo la "processione dei miracoli" con la reliquia del Santo e i fedeli che recano in dono grandi torce votive (i cosiddetti "miraculi") oppure altre offerte in oro o denaro. Alle 11 nella chiesa di San Rocco si concelebra la S. Messa solenne. Nel pomeriggio per le vie della cittadina si snoda la "cavalcata storica", una sfilata di cavalli preceduta da uno stendardo con le offerte dei cavalieri che si conclude in piazza con la recita di un poema dialettale e con dei piccoli ricordi per i partecipanti. In serata dopo la S. Messa vespertina delle 19.30 è il momento della processione serale con l'imponente fercolo (vara) del santo addobbata con oro, ex voto ed offerte in denaro, molto partecipata dai cittadini, dagli emigranti e dagli abitanti dei paesi vicini. La manifestazione vede anche la partecipazione delle autorità civili e militari del paese e dei centri vicini. Spettacolare è durante questa manifestazione la corsa della vara nella ripida via San Carlo resa possibile da una vera e propria catena umana. La giornata si conclude con concerti o spettacoli e gli immancabili fuochi d'artificio, attesi da tutti fino a tarda notte.

19 agosto : San Sebastiano. La giornata è aperta dalle note della banda musicale che effettua il giro per le vie principali del paese. Nel corso della mattina si celebrano le SS. Messe, tra cui quella solenne delle ore 11. Nel primo pomeriggio alle ore 15 si svolge una caratteristica processione detta "processione della questua" in cui la Vara è sorretta da portatori vestiti di bianco con una fascia rossa alla vita (detti comunemente "i nuri"). La processione è caratterizzata da numerose soste in cui si effettua la benedizione con la reliquia di San Sebastiano e si offre un rinfresco ai portanti ma anche ai fedeli. Inoltre la vara viene addobbata con moltissimi nastri di tanti colori diversi. La sera dopo la S. Messa vespertina si svolge una nuova processione più breve che tocca solo le vie principali. La giornata di festeggiamenti si conclude con un spettacolo in piazza San Luca. Il 20 gennaio 2010 dopo ben 115 anni si è ripresa la consuetudine di effettuare la processione in onore di San Sebastiano anche nel giorno della festa liturgica.

Agosto : si svolge la sagra delle nocciole, con degustazione dei prodotti tipici e del vino locale.

Settembre : S. Croce di "Cucciuni", processione fino alla chiesa rurale.

18 ottobre : San Luca, patrono di Motta D'Affermo. Nel giorno della festa nella chiesa del Convento si celebrano le SS. Messe. La sera si svolge la processione con l'imponente statua del Santo per le vie del paese e la benedizione con la reliquia.

Pettineo - Feste ed Eventi

Maggio: La Festa di S.Oliva, inizia il 2 maggio con la processione della reliquia, contenente un frammento del corpo della Santa, e la benedizione degli uliveti. La data ricorda il 2 maggio 1663 quando, il cappuccino padre Benigno portò a Pettineo la reliquia di S.Oliva consegnatagli dall' Arcivescovo di Messina Monsignor Ruiz.

Il giorno successivo, si ha la tradizionale "Calata da bannera" che ricorda il voto della santa al Crocifisso:uno stendardo di color porpora raffigurante S.Oliva appartenuto, probabilmente, alla non più esistente Confraternita, viene portato davanti al Crocifisso in Piazza Duomo, dove vi si inchina e lo segue fino alla Chiesa di S.Oliva.

Il giorno 4, vigilia della festa, dopo la S. Messa, viene inscenata "a vutata di l'altari":Il simulacro della santa viene prelevato e portato in alto, per mezzo di un congegno elettromeccanico, dai due angeli posti alla sommità dell'abside e le ante che proteggevano il simulacro si chiudono formando una gradinata illuminata da numerose lampade che accendendosi, creano un effetto suggestivo.

Il 5 maggio, apice dei festeggiamenti, inizia con la S. Messa cui partecipano le forze civili, militari e religiose durante la quale è ripetuta in forma solenne la "Vutata di l'altari".

Nel pomeriggio si ha la cavalcata storica, le cui origini probabilmente risalgono tra il XVI e XVII secolo: i cavalli disposti in una lunga fila con in testa il campiere, fanno il giro del paese per fermarsi in Piazza S.Oliva, dove un poeta dialettale del luogo recita in versi alcuni episodi della vita della Santa.

La festa si conclude con la solenne processione della vara settecentesca, caratterizzata dalla corsa del fercolo da Piazza Duomo a Piazza Croce e da Piazza S.Oliva a Piazza S. Nicolò, a ricordo di una leggenda che voleva attribuire al simulacro di S.Oliva la fuga da Pettineo. L'ottavo giorno dal decorrere della festa, o la Domenica successiva ad essa, viene ripetuta la processione di S.Oliva con lo stesso itinerario.

Agosto : "Aspetti di vita medievali" è una manifestazione in cui viene rappresentata una ricostruzione storica in costumi d'epoca.

L'iniziativa che coinvolge per intero la popolazione locale, nasce da un'idea dei giovani del luogo suggerita dalle fonti storiche di Salvatore Machì ed è finanziata dall'amministrazione comunale.

La manifestazione consiste nel rievocare quanto accaduto nel 1354, quando Blasco Alagona, reggente del regno, volendo ricompensare i Ventimiglia per i servigi resi a favore di Re Ludovico restituisce a Filippo Senior Ventimiglia e alla moglie Costanza Abate, la Baronia di Pettineo.

La rievocazione storica, si svolge lungo le vie del centro storico del paese, dove vengono realizzate apposite scenografie e attraverso un corteo, i cui momenti più significativi si svolgono nei pressi della chiesa Di Sant'POliva e la Chiesa Madre. Fanno da cornice spettacoli di Sbandieratori, Giocolieri ed Artisti di Strada.

Conclude la manifestazione, uno spettacolo musicale e di giochi pirotecnici e la tradizionale offerta/assaggio di prodotti locali di antichi sapori.

Santo Stefano di Camastra - Feste ed Eventi

Febbraio - Marzo : Carnevale stefanese con serate danzanti, carri allegorici e sfilate in maschera.

Marzo - Aprile: S. Pasqua con processione del Venerdì Santo con il tradizionale canto popolare "I PARTI DA CRUCI". La processione si svolge attraverso le vie del paese, partendo dalla chiesa del Calvario e concludendosi all'interno della Chiesa Madre. Le stazioni, le parti in cui la processione si arresta per i tradizionali canti, si svolgono nel piazzale adiacente ad ognuna delle chiese del paese che via via si incontrano lungo il percorso.

Luglio: Torneo annuale di calcetto , tennis e beach-volley cicloraduno.

Agosto: Mostra internazionale della Ceramica Manifestazioni teatrali, culturali, canore e ludiche.

3 Maggo e II domenica di Settembre : Tradizionale festa in onore del "LETTO SANTO" con pellegrinaggio dei fedeli al Santuario a piedi scalzi. Una leggenda tramandata oralmente tra gli stefanesi vuole che nel luogo dove oggi sorge il santuario fu trovata una croce che invano e per ben cinque volte si cercò di portare più in basso, vicino al mare. Seguendo quello che era il percorso della croce, comprendente anche le sue cinque diverse dislocazioni, ancora oggi la massa dei fedeli proveniente da S. Stefano e dai paesi limitrofi si riversa nel luogo religioso in riconoscenza per le grazie ottenute.

III domenica di Settembre: Festa in onore di Maria SS. con processione, manifestazioni canore e giochi d'artificio.

Ottobre : Festeggiamenti in onore di S.Cecilia con raduno di vari gruppi bandistici.

Dicembre : Festa dell'Immacolata Concezione con processione. Rappresentazioni teatrali e culturali in occasione delle festività natalizie.

Tusa - Feste ed Eventi

Agosto : LA SAGRA DEGLI ANTICHI SAPORI - Ogni anno, quando la presenza degli emigranti e dei turisti è maggiore, viene offerto del cibo ottenuto secondo ricette, il più delle volte, tramandate tra familiari: pietanze, salse, condimenti e dolci, che hanno fatto parte o che ancora persistono nella cucina Tusana.

Agosto : Festività dell'Assunta - E' la festa principale per la quale si svolgono quattro processioni: il 13 agosto: «il transito della Vergine» che passa attraverso le strade di Tusa adagiata in una artistica conchiglia di legno di tiglio dorato; il 14: l'«Acchianata» (salita) della Madonna in cielo suggestiva e di grande effetto scenico. La stessa cerimonia si ripete il 15 agosto con l'intervento dei "galantuomini", inoltre viene portata in processione la statua dell'Immacolata del Li Volsi. Infine, il 22 agosto la processione è accompagnata dalla "cavalcata" di cavalli, muli, asini, guidati dai cavalieri che offrono doni a Maria per i miracoli ottenuti.

Agosto : SAGRA DELLA POLPETTA - L'ultima nata tra le sagre che si svolgono nel territorio tusano. Durante la festa vengono offerti ai presenti diversi tipi di polpette e gli immancabili dolcetti della tradizione tusana, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino.

Autunno: SAGRA DELLE CASTAGNE - Tra le veterane delle sagre che si svolgono nel territorio tusano, per il piacere dei piccoli e dei grandi, si svolge in Piazza Mazzini nei pressi della Chiesa Madre.

Autunno: LA SAGRA DELL'OLIO - Per fare conoscere l'olio di oliva extravergine prodotto nel territorio di Tusa e della Valle Halaesa ed i prodotti con esso preparati. Durante la sagra vengono offerti, ai numerosi emigrati e turisti presenti, le bruschette condite con salse di vario tipo ed arricchite con aromi vari, Con il passare degli anni, la sagra ha offerto piatti sempre più legati alla tradizione dalle bruschette accompagnate dal vino alle fave bollite (pizzicate nell'olio e nel sale), i ceci in brodo, le sfingette (di San Giuseppe) , le verdure fritte con la pastella, l'assaggio dei formaggi e dei dolcetti locali.

Sono, infine, ancora in uso: il canto corale notturno per l'Immacolata, i lamenti del Venerdì Santo ed il canto di mezz'agosto per chiedere all'Assunta protezione dal "gran terremoto".